L’European Digital Innovation Hub che accompagna MPMI e PA verso un’innovazione sicura e sostenibile.
La sicurezza informatica si configura oggi come una componente strutturale dell’Industria 4.0, assumendo un ruolo imprescindibile nel garantire la competitività del sistema produttivo e la capacità di tenuta delle istituzioni di fronte alle trasformazioni digitali.
In questo scenario si inserisce MicroCyber, l’European Digital Innovation Hub (EDIH) italiano dedicato a supportare la digitalizzazione e la protezione delle infrastrutture IT delle micro, piccole e medie imprese (MPMI) e delle Pubbliche Amministrazioni (PA), con particolare attenzione alle realtà del Mezzogiorno.
L’iniziativa nasce da un modello cooperativo che riunisce università, centri di ricerca, associazioni di categoria e imprese private ed è promosso dall’Ente Nazionale per il Microcredito in qualità di capofila, con il sostegno della Commissione Europea nell’ambito del programma Digital Europe Programme e Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Il progetto si colloca inoltre tra le iniziative sostenute nell’ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza (RRF), in particolare nell’Investimento 2.3 “Potenziamento ed estensione tematica e territoriale dei centri di trasferimento tecnologico per segmenti di industria” della Missione 4 “Istruzione e ricerca” – Componente 2 “Dalla ricerca all’impresa” del PNRR – Next Generation EU, con risorse destinate a cofinanziare la rete europea dei poli dell’innovazione digitale.
Attraverso questo ecosistema, le imprese possono accedere a servizi di valutazione del livello di maturità digitale, simulazioni di attacco informatico (Cyber Range), formazione tecnica e mentoring personalizzato e percorsi di test-before-invest. Il progetto prevede inoltre iniziative territoriali, bootcamp digitali e attività di networking con altri hub europei e con piattaforme come il Digital Transformation Accelerator e la European Cyber Security Organisation. L’obiettivo è fornire una fotografia chiara del posizionamento digitale delle organizzazioni, costruire strategie mirate e creare una rete stabile di innovazione.
L’accesso ai servizi è incentivato da un regime di aiuti di Stato variabile in funzione della dimensione dell’impresa nel rispetto delle condizioni previste dai regolamenti europei GBER e “de minimis”. Il sostegno non si traduce in un contributo diretto, ma in una riduzione del costo dei servizi erogati, applicata in fattura secondo le intensità di aiuto previste. In questa cornice rientra anche la possibilità di accesso a voucher per la valutazione iniziale, gratuiti per le imprese con meno di 15 dipendenti, pensati per favorire la partecipazione delle realtà di dimensioni più ridotte.
Le imprese hanno l’opportunità di aderire entro il 31 marzo 2026, data di chiusura dell’iniziativa. Si tratta di un’importante occasione, ha sottolineato il Dott. Marco Rigucci dell’Ente Nazionale per il Microcredito, per monitorare e potenziare il cruciale aspetto della cybersicurezza, beneficiando di voucher, servizi e strumenti strategici.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’ufficio stampa di Acacia Group all’indirizzo: laura@acacia-group.it.
